di M.B.

L’Istituto penale incorpora l’idea di pena e sofferenza, di separatezza e di distacco dalla realtà della vita. Però vi accadono magie lampanti e non previste.

L’iniziativa immaginifica della prof. Masotina, profonda e spiazzante, dell’incontro di poesia con Maria Francesca Piragine ha procurato l’incantesimo.

Una platea muta, incredula, affascinata ha accolto l’autrice: lentamente, un pubblico non abituale a queste occasioni, eppure sincero, schietto, catturato dal fascino della parola, ne ha condiviso le suggestioni, con emozione.

“La poesia è l’arma di un’incapace”… I presenti tutti hanno seguito quelle parole per tutta la durata dell’incontro, come a seguire il pifferaio di Hamelin…

Inseguendo immagini di inesausta stanchezza, di dolente gioiosità, di una datata e mai perduta giovinezza. Evocazioni potenti che hanno lievitato menti, cuori, sentimenti.

In un tempo breve ma immenso, consegnando all’autrice la gratitudine di chi ha vissuto la meraviglia dell’incontro.

Grati all’emozione di chi le emozioni conosce;
grati a questo imperfetto capire;
grati a te, M. Francesca, per la delicatezza delle tue lacrime.

Di admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *