di B. T. E.

Visti da dentro, frutto di una collaborazione attiva con il Direttore Giuseppe Carrà, il Responsabile dell’Area Trattamentale Luigi Bloise e tutto il suo staff, nasce dall’idea di creare un ponte educativo tra gli allievi ristretti della Casa Circondariale “Rosetta Sisca” di Castrovillari — iscritti alla sezione di Meccanica presente nella struttura — e i giovani collaboratori della redazione del giornalino scolastico ABACO dell’IIS “Fermi-Pitagora-Calvosa”, nonché, più in generale, tutti coloro che ne sfoglieranno le pagine.

Questa rubrica rappresenta un’importante occasione di crescita reciproca: da un lato, offre ai detenuti la possibilità di esprimersi, riflettere sul presente e sviluppare competenze comunicative e critiche fondamentali per il reinserimento sociale; dall’altro, consente ai lettori di confrontarsi con punti di vista spesso poco conosciuti, favorendo empatia, consapevolezza e una comprensione più profonda della realtà carceraria.

Attraverso la scrittura, si costruisce così uno spazio di dialogo autentico, capace di abbattere barriere e stereotipi, trasformando l’esperienza individuale in un patrimonio condiviso di riflessione e apprendimento.

Buona lettura.

Referente di Progetto Professoressa Mariarosa Masotina

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Nell’istituto penitenziario di Castrovillari si è svolta la commemorazione delle spoglie di San Francesco. Si è tenuta nella sala polivalente dello stesso istituto. Le spoglie sono state portate dai frati francescani ed è stata una commemorazione molto bella: un momento di preghiera, di riflessione, emozionante, che ha colpito il cuore per la storia vissuta da San Francesco.

Quando queste commemorazioni vengono svolte in un istituto di pena, sono ancora più emozionanti, in quanto in questi contesti assai spesso subentra lo sconforto e sembra che sia tutto oscuro, ma questi eventi fanno vedere e capire che non è così.

C’è la fede, la preghiera che aiuta a vedere e a darci forza e speranza per percorrere le salite che la vita ci mette davanti. Nella vita si può sbagliare, in modo consapevole o per fatalità, ma questo evento è riuscito anche a farci capire che non dobbiamo mai perdere la speranza, non arrenderci e non commettere più gli errori del passato.

Le parole chiave di questo evento in onore di San Francesco sono: riflessione, speranza e amore.

Di admin

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