di Luigi Aita
Venerdì 15 maggio, nel corso del Consiglio comunale di Castrovillari, verrà attribuito al dottor Alessandro Papini il prestigioso riconoscimento della cittadinanza onoraria comunale.
L’occasione non costituisce soltanto un momento istituzionale, ma anche un’opportunità, per tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Castrovillari, di ringraziare un grande professionista che ha il merito di aver contribuito alla salute pubblica della nostra comunità; grazie al suo impegno, infatti, intere generazioni di studenti hanno potuto beneficiare di controlli precoci.
Alessandro Papini, specialista in Urologia e Andrologia presso l’ospedale di Arezzo, ha messo in atto il Progetto di educazione alla prevenzione, che permette di tutelare la salute maschile, diagnosticando per tempo eventuali patologie. Insieme a un team di medici del territorio, coordinati dalla dott.ssa Mariella Sturniolo (dott.ssa Maria Carmela Forestieri, medico ecografista, dott.ssa Giuseppina Peluso, biologa dirigente responsabile del Servizio banca del seme e del Laboratorio di seminologia), ha offerto visite gratuite agli studenti di tutti gli istituti superiori del territorio. Preziosa anche la collaborazione del Gruppo Giovani della Croce Rossa, della dott.ssa Anna Sola e della dott.ssa Caterina Cerbino, che hanno sostenuto e affiancato il dottore nell’esecuzione del suo progetto.
Grazie alla sua spontaneità ed estrosità, è stato in grado di abbattere i pregiudizi e infondere fiducia nei giovani, facendo emergere quelli che sono i loro bisogni e guidandoli verso corretti stili di vita.
Nelle tre giornate dedicate alle visite, il dottore ha sempre offerto alla cittadinanza di Castrovillari, in particolare ad alunni, genitori e docenti, lezioni scientifico-divulgative su alcuni aspetti collegati alle patologie andrologiche, come le conseguenze dell’utilizzo di alcol e droghe, le problematiche relative all’alimentazione, oltre a mettere in guardia sulle fonti di informazione fuorvianti presenti su internet.
La dedizione del dottore alla nostra comunità non si conclude nelle attività organizzate a monte dello screening e nelle visite mediche, ma prosegue con l’accompagnamento alla cura e con il consiglio di percorsi facilitati nel Servizio sanitario nazionale, garantendo dunque continuità assistenziale.
Nel corso degli anni, l’attività di prevenzione è stata fortemente sostenuta grazie alla sensibilità dei dirigenti scolastici e dei docenti referenti per la salute, che hanno compreso l’importanza e l’utilità del progetto.
