Passo avanti per Castrovillari, finalmente una prima cittadina

di Gabriele Le Voci

Dopo un primo turno che aveva già visto trionfante la coalizione di centrodestra, ma non abbastanza per un successo definitivo, è stato il ballottaggio a sancire la vittoria e consegnare le chiavi dell’ufficio da prima cittadina ad Anna De Gaio, passata dal 43,59% al 53,97% delle preferenze con un incremento di 493 voti, a fronte di una diminuizione dell’affluenza alle urne dal 61,53% al 54,35% degli aventi diritto (20.414).

Non basta ad Ernesto Bello, candidato del centrosinistra, che ha raggiunto il secondo turno, ad aggiudicarsi la carica di Sindaco l’aumento delle preferenze dal 27,70% con 3.404 voti al 46,03% con 4.990 voti, un aumento di 1.586 voti. Il quale siederà nelle file della minoranza assieme al candidato Luca Donadio il quale si era fermato al primo turno al 26,83% con 3.298 voti. Non ce l’ha fatta ad ottenere un posto nel consiglio comunale il candidato Eugenio Salerno non raggiungendo la soglia di sbarramento prevista per legge del 3%, fermandosi al 1,88% con 231 voti.

Passo storico per la città di Castrovillari poiché per la prima volta è una donna a ricoprire la carica di sindaco, anche se d’ora in poi la forma corretta da usare, riconosciuta dall’Accademia della Crusca, è il femminile sindaca. Finalmente Castrovillari ha fatto un passo avanti rispetto l’arretratezza che caratterizza la nostra terra e l’Italia meridionale in generale, almeno da questo punto di vista. Troppo tardi se pensiamo che in Italia le donne partecipano attivamente (votando) e passivamente (candidandosi) alla vita politica dagli albori della nostra Repubblica, o se consideriamo che già dopo la rivoluzione d’ottobre in Russia e successivamente in Unione Sovietica le donne ricoprivano cariche politiche. Se però prendiamo a riferimento paesi in cui, addirittura, oltre che i diritti politici, alle donne non vengono riconosciuti nemmeno diritti civili possiamo sostenere che la nostra è una città socialmente avanzata. Speriamo che d’ora in poi il divario sociale tra uomini e donne possa sempre diminuire fino al punto di sparire, questo traguardo è un segno che le azioni messe in atto da decenni fino ad ora stanno portando nella direzione sperata. Si parla spesso dei progressi fatti, ma le donne restano sottorappresentate nelle cariche politiche di rilievo in Calabria.

La vittoria del centrodestra segna anche un distacco dalla storia recente, indicando voglia di cambiamento rispetto l’amministrazione uscente del centrosinistra. Evidentemente la cittadinanza, o almeno una parte, ha ritenuto necessario un cambiamento, sperando che la nuova amministrazione possa elevare il livello della nostra città, avendone ora i mezzi necessari, poiché dopo anni, grazie all’operato dell’amministrazione Lo Polito, il comune è uscito dallo stato di dissesto finanziario e dunque ha la facoltà di operare senza le mani legate.

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