L’editoriale

Ricominciare a raccontare la scuola significa, ogni volta, rimettere in circolo le parole, le idee, le attese di chi la abita. Con questo spirito nasce la nuova stagione di ABACO, un giornale che al Pitagora esisteva già dagli anni ’90 e che oggi torna a vivere grazie al progetto Cronache dei giorni pari, finanziato dal Piano Estate, da Coesione Italia 21–27, dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

ABACO rinasce in versione digitale, senza però rinunciare alla concretezza della carta: ogni mese una pagina stampata accompagnerà la nostra attività, ricordandoci che la scrittura è un gesto che lascia traccia, che pesa, che si può toccare.
Il giornale diventerà così uno spazio in cui allenare due delle competenze più preziose del nostro percorso: il testo argomentativo, che ci insegna a pensare con rigore, e la scrittura creativa, che ci permette di immaginare possibilità nuove.

Non abbiamo potuto scegliere liberamente il titolo, perché qualcuno – molti anni fa – ci aveva già preceduti. Ma questo limite è diventato un’occasione: cercare un sottotitolo che indicasse la direzione del nostro lavoro, il senso di questa ripresa.
La frase che ci ha guidati è di Erri De Luca“La scuola dava peso a chi non ne aveva, faceva uguaglianza. Non aboliva la miseria, però tra le sue mura permetteva il pari. Il dispari cominciava fuori la scuola.”

È da qui che nasce Crocchette dalla scuola dei giorni pari: un modo ironico e affettuoso per dire che da queste pagine proveremo a cucinare storie, idee, opinioni. Crocchette di pensieri, piccole ma nutrienti, preparate insieme in un luogo – la scuola – che dovrebbe sempre concedere il privilegio del pari, dell’ascolto, della possibilità.

Che ABACO sia allora un laboratorio, una finestra e un ponte. E che ogni lettore trovi, tra queste righe, almeno una scintilla che valga la pagina.

Buona lettura e… buon ritorno alle parole.