di Jonas Sartori

QUALE SCUOLA HA FREQUENTATO E IN CHE ANNI HA VISSUTO LA SUA ESPERIENZA QUI?

È con grande piacere che rilascio questa intervista. Mi chiamo Vincenzo Cesarini, sono nato a Cassano all’Ionio e ho vissuto in questo comune fino all’età di 18 anni. Ho frequentato l’ITC Pitagora, sezione staccata di Cassano all’Ionio, istituto dipendente dalla sede centrale di Castrovillari, aperto proprio nell’anno in cui mi iscrissi alla Ragioneria, nel settembre del 1982. Ho conseguito il diploma nel luglio del 1987. Oggi ho due figli che frequenta il vostro Istituto e sono Presidente del vostro Consiglio d’Istituto.

QUAL È IL PRIMO RICORDO CHE LE VIENE IN MENTE PENSANDO AGLI ANNI TRASCORSI IN QUESTA SCUOLA?

Sicuramente il passaggio dalle scuole medie alle scuole superiori ha segnato profondamente la mia adolescenza. Ho stretto nuove amicizie, conosciuto nuovi professori e, soprattutto, ho affrontato materie mai studiate prima. Proprio queste nuove discipline mi hanno aiutato a comprendere quale strada avrei voluto intraprendere nel mio futuro.

C’È UN PROFESSORE, UNA MATERIA O UN EPISODIO CHE HA SEGNATO PARTICOLARMENTE IL SUO PERCORSO SCOLASTICO?

Sì, c’è stato un professore in particolare che ha avuto un ruolo fondamentale nella mia formazione: il professor Vincenzo Zaccaro, con il quale instaurai un ottimo rapporto. All’epoca mi insegnava Ragioneria e Calcolo computistico (successivamente denominato Tecnica bancaria).
Grazie a lui compresi l’importanza della Ragioneria, oggi chiamata Economia aziendale. Studiando a fondo questa materia, e dopo anni di studio culminati anche con il conseguimento della laurea, sono diventato Dottore Commercialista. Il Dottore Commercialista segue le aziende, analizza le problematiche aziendali e redige i bilanci, sui quali le imprese sono tenute a pagare le imposte. Ma non solo le imprese: anche i cittadini sono obbligati a contribuire al pagamento delle tasse. Questo principio è sancito dalla Costituzione italiana, che all’articolo 53 stabilisce che tutti i cittadini sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in base alla propria capacità contributiva.

SECONDO LEI, IN CHE MODO QUESTA SCUOLA HA CONTRIBUITO ALLA PERSONA CHE È OGGI?

La scuola mi ha permesso di raggiungere gli obiettivi che mi ero prefissato, fornendomi le basi fondamentali per diventare Dottore Commercialista e Revisore contabile.

DOPO IL DIPLOMA, QUALE STRADA HA INTRAPRESO (STUDIO, LAVORO, ALTRO)?

Subito dopo il diploma mi sono iscritto all’università, al corso di Scienze Economiche e Bancarie presso l’Università degli Studi di Siena (oggi Economia Aziendale). Dopo la laurea ho svolto tre anni di tirocinio presso uno studio commerciale e successivamente ho conseguito l’abilitazione alla professione di Dottore Commercialista, superando l’esame presso l’Università della Calabria(UNICAL) di Cosenza. Una volta iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Castrovillari, ho aperto la mia Partita IVA e, dal 2003, esercito la libera professione nel settore fiscale e tributario.

CHE CONSIGLIO DAREBBE AGLI STUDENTI CHE OGGI FREQUENTANO IL NOSTRO ISTITUTO?

Consiglio innanzitutto di socializzare molto con i compagni di scuola, perché l’amicizia è alla base di ogni forma di crescita culturale ed educativa, dentro e fuori la scuola. È fondamentale partecipare ai PCTO, che offrono opportunità concrete per chiarirsi le idee e rispondere alla fatidica domanda: “Cosa voglio fare da grande?”.Infine, suggerisco di seguire le lezioni con costanza: dai professori si può apprendere moltissimo, naturalmente senza trascurare lo studio sui libri.

SULLA SCUOLA, A DIFFERENZA DI ALTRI ARGOMENTI, OGNUNO PUÒ PORTARE LA PROPRIO ESPERIENZA. CHE SCUOLA HA DESIDERATO QUANDO ERA STUDENTE?

Alla fine della scuola media ero molto indeciso su quale percorso intraprendere. Non sapevo a quale scuola superiore iscrivermi. Un giorno mio padre mi propose di fare pratica presso uno studio commerciale, e accettai subito.
Era il mese di luglio, periodo delle dichiarazioni dei redditi. Vedevo le persone uscire dallo studio con le deleghe di pagamento e percepivo la soddisfazione del commercialista nel comunicare ai clienti il risultato del lavoro svolto. Fu in quel momento che capii chiaramente cosa volevo fare da grande e quale scuola mi avrebbe permesso di raggiungere quell’obiettivo. Oggi non tornerei mai indietro: sono soddisfatto delle mie scelte e della mia attività professionale. Auguro a tutti di perseguire i propri obiettivi e di non smettere mai di perseverare per realizzare i propri sogni, sia nel lavoro che nella vita personale e familiare, senza dimenticare il giusto riposo dopo un anno di intenso impegno.

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