di Carlos Autolitano e Raffaele Fortunato

La scuola è importantissima per educare alla lettura i ragazzi che creano con essa un legame che li aiuta a crescere, a conoscere e a capire. Gli italiani leggono pochissimo; uno studio ci pone fra gli ultimi in Europa e questo dato rappresenta un serio problema.

Al polo tecnico – IIS “Fermi Pitagora Calvosa” di Castrovillari il progetto “Incontro con l’autore” ha come scopo stimolare noi ragazzi alla lettura non per un obbligo, ma per un piacere personale.

Alle studentesse ed agli studenti l’attività è stata utile per promuovere la lettura del libro di Angelo Mattanò “Memorie di un soldato partigiano – Jugoslavia 1942-1945”. Prima dell’incontro, che si è tenuto il 9 aprile nell’auditorium del plesso ITC, abbiamo svolto delle attività didattiche sul libro; nel circle time, poi, il pubblico ha avuto la possibilità di porre domande ed approfondire la storia direttamente dalla voce dello scrittore.

L’evento si inserisce sia nel progetto “I valori della Costituzione” promosso dalla sezione ANPI – Associazione Nazionale dei Partigiani d’Italia “Castriota-Magnelli” di Castrovillari, che impegna tutti a conoscere e valorizzare le vicende della Resistenza, della guerra di Liberazione, a far conoscere la Costituzione e contribuire alla formazione dei giovani sul piano dei sentimenti democratici, che nella campagna nazionale “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”, promossa dal Centro per il libro e la lettura – Ministero della Cultura, curato per la scuola dalle prof.sse Francesca Marino e Francesca Gaudio e che porta la lettura ad alta voce tra i giovani studenti.

La mattinata è stata coordinata dal prof. Angelo Pandolfi, docente di lettere, che ha anche letto piccoli brani del libro.

Dopo il saluto del Dirigente Scolastico, prof. Raffaele Le Pera, la parola è passata a Gioacchino Martino, nipote di Nicola Mattanò, il protagonista partigiano e lungrese del nostro libro. 

Subito dopo, la presidente dell’ANPI cittadina, Piera Roseti, ha presentato l’associazione ed il suo impegno per la promozione dei valori della Costituzione soprattutto tra i più giovani. 

La parola, a questo punto, è passata al figlio del partigiano, Angelo Mattanò, che ha ricevuto il manoscritto direttamente dalle mani del suo papà, con la promessa di non far dimenticare il sacrificio dei partigiani e per contribuire alla costruzione di un mondo di pace.

L’autore, visibilmente emozionato, ha parlato del suo libro e della storia di suo padre; successivamente gli sono state poste delle interessanti domande ed è stato come se le pagine prendessero vita. Non erano più solo nomi scritti su un libro, ma Angelo e Nicola sono diventati persone con una storia da raccontare.

Il modo semplice, diretto e sincero di comunicare e di interagire con noi ci ha davvero colpiti. Incontrare Angelo Mattanò è stata più di una lezione scolastica: una vera lezione di vita. 

La Locandina

Di admin

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